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Ascoli città delle 100 torri

La storia
La storia, in questa parte delle Marche riguarda soprattutto il medioevo e Ascoli Piceno, ne conserva traccia nelle belle architetture.
Antica capitale dei Piceni, conquistata dai Romani con tutta la regione nel 286 a. C., la città è stata a lungo dominata dai barbari, dai Franchi, da Federico II e da Francesco Sforza che instaurò fino al 1482 una crudele dittatura. Si racconta che Alarico, Re dei Visigoti, affascinato dalla sua bellezza e conscio della sua importanza strategica, non volle raderla al suolo, come fece per le altre città. Insieme a Fermo fu fino al 1860 capoluogo delle Marche. 

Cosa vedere
Il centro storico di Ascoli Piceno è fitto di edifici civili e religiosi di età medievale.
Magnifica Piazza del Popolo su cui si affacciano alcuni dei luoghi più importanti tra i quali Palazzo dei Capitani del Popolo (sec. XIII), lo storico Caffè Meletti, la chiesa di San Francesco (sec. XIII-XVI) e la Loggia dei Mercanti.  
Da vedere anche Piazza Arringo, la più antica di Ascoli, dove si trovano il battistero di San Giovanni, la cattedrale di Sant'Emidio - duomo della città, dedicato al santo patrono - il palazzo Vescovile e il palazzo dell'Arengo, sede della pinacoteca civica. 
Caratteristiche, infine, le chiese dei Santi Vincenzo e Anastasio (sec. XI-XIV), con la facciata suddivisa in riquadri e quella di Sant’Emidio alle Grotte (sec. XVIII).

Cosa fare
Ascoli Piceno è una città tutta da vivere, passeggiando nel suo cuore medievale in cui si aprono le piazze rinascimentali più belle della Marche e nelle strade che ancora rispettano il tracciato delle antiche vie romane. 
Assolutamente immancabile, poi, un aperitivo sotto i portici, nei caffè e nelle pasticcerie, assaggiando così le irresistibili olive ripiene, capolavoro della gastronomia ascolana.
Chi va ad Ascoli Piceno nella prima domenica di Agosto può assistere al famoso torneo cavalleresco della Quintana: una lunga sfilata in costume quattrocentesco degli abitanti dei sestieri in cui è divisa la città.

Curiosità
Ascoli Piceno è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per attività partigiana, grazie alle importanti vicende di cui è stata protagonista la resistenza ascolana nel settembre del 1943.
Da non perdere una visita a San Benedetto del Tronto, “sbocco a mare” di Ascoli, città dall'antica vocazione peschereccia e mercantile, ma anche dalla vocazione balneare, che in estate diventa luogo di vacanza amato dai marchigiani.

Come raggiungerci

AEROPORTO DI ANCONA è connesso direttamente con la stazione ferroviaria di Castelferretti che vi condurrà alla stazione di Ancona dove potete prendere il treno per Ascoli Piceno. (orari su www.trenitalia.it)

AEROPORTO DI FIUMICINO puoi arrivare direttamente ad Ascoli Piceno prendendo un autobus della linea Start. (orari su www.startspa.it)

Se invece utilizzate la vostra auto, seguite le indicazioni riportate qui sotto aiutandovi con la mappa che abbiamo preparato per Voi:

  • Se arrivate da Autostrada A14 uscire al casello di San Benedetto del Tronto
  • Prendere Autostrada RA11 – Ascoli Mare (28 Km)
  • Uscire ad Ascoli Piceno Centro – Porta Cartara (stessa uscita se provenite da Roma, percorrendo la SS n°4 Via Salaria)
  • Seguire le indicazioni del tracciato in BLU sulla cartina

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